Cinque tappe, dalla confusione alla decisione.
Non un framework da vendere, un percorso ripetibile. Ogni tappa ha input chiari, un output concreto e un criterio per decidere se andare avanti. Niente teoria infinita: si lavora su quello che il tuo team può davvero eseguire.
Map
Mappo come si lavora davvero oggi. Processi as-is, persone coinvolte, strumenti usati e punti dove il flusso si rompe. Senza questo, ogni decisione successiva è un'ipotesi.
Decide
Trasformo la mappa in criteri pesati con gli stakeholder e confronto le opzioni. La matrice decisionale tiene insieme costi, limiti e un rischio per ogni riga.
Prioritize
Metto in ordine cosa fare prima. Non tutto vale lo stesso: prima ciò che sblocca l'adozione e riduce il rischio, poi il resto. Cosa fare, cosa non fare, cosa rimandare.
Handoff
Passo il lavoro a chi esegue, in modo che non si perda nel passaggio. Standard di handoff, criteri di accettazione e microcopy: il team dev sa esattamente "come va fatto cosa".
Stabilize
Tengo alta la qualità nel tempo. QA UX sulle release, accessibilità, review ricorrenti. Un software non deve solo partire, deve restare usabile. I can do this all day, ma una roadmap a 90 giorni evita di doverlo fare.
È l'ordine che cambia tutto. La maggior parte dei progetti digitali costosi nasce da una decisione presa nel punto sbagliato del percorso.
Una call di triage da 30 minuti.
Capiamo a quale tappa sei e qual è il passo giusto adesso.
